Quando la nonna dimentica il suo nome, un bambino può pensare di non contare più. Non è così.
La gomma cancella i ricordi scritti a matita: le chiavi, ieri, quanti anni ha. Ma i ricordi del cuore sono scritti con il pennarello indelebile, e quelli restano.
Non serve nascondere la malattia. Serve una parola che il bambino possa capire, e un gesto che possa fare: un abbraccio.
Se hai un nonno o una nonna con Alzheimer o demenza, questo è un modo per parlarne con tuo figlio. Salvalo per quando servirà.
Fa parte della serie “Le grandi paure”: come parlare ai bambini di malattia, morte, separazione.