Il dottor Valerio Rosso commenta un nuovo studio pubblicato sul Journal of Human Development and Capabilities, che mostra come l’accesso allo smartphone prima dei 13 anni aumenti in modo significativo il rischio di problemi di salute mentale in adolescenza e nella prima età adulta, soprattutto nelle ragazze. Emergono incremento dei pensieri suicidari, dissociazione, scarsa regolazione emotiva e riduzione dell’autostima. Questi effetti sono mediati da social media, cyberbullismo, comparazione sociale e disturbi del sonno. Il fenomeno è globale e più evidente nei Paesi anglofoni. Rosso invita a un approccio di forte precauzione, limitando gli smartphone ai minori di 13 anni e introducendo educazione digitale e regole più rigide per le aziende tech.
#ValerioRosso #Smartphone #Scienza #Bambini