Dieci minuti. Non un’intera giornata, non giochi costosi, non la pazienza infinita che nessuno possiede. Dieci minuti al giorno in cui comanda lui.
Si chiama “tempo speciale” e le regole sono semplici:
-sceglie lui il gioco e le regole
-tu non dirigi, non correggi, non insegni
-telefono lontano e occhi su di lui
-commenti quello che fa e giochi la parte che ti assegna.
Perché funziona? Perché tanti comportamenti difficili sono richieste di attenzione e connessione. Un bambino con un serbatoio emotivo pieno ha meno bisogno di richiamare la tua attenzione in modo che ti fanno impazzire.