Secondo Massimo Mazzucco, il problema non sarebbe legato solo all’attuale governo israeliano, ma a una continuità ideologica che identifica con il sionismo. Sostiene che Israele abbia sempre privilegiato i propri interessi strategici rispetto alle alleanze internazionali, citando come esempi l’attacco alla USS Liberty e dichiarazioni attribuite a Moshe Dayan e a Benjamin Netanyahu. Afferma inoltre che esista una continuità storica tra alcuni gruppi armati e dirigenti politici del passato e il successivo sviluppo di parte della leadership israeliana. Da questa lettura conclude che Israele non possa essere persuaso ad adottare politiche contrarie ai propri interessi strategici. Infine, identifica nel sionismo la causa di fondo del conflitto, secondo la sua interpretazione.
Va precisato che questa è una sintesi delle opinioni espresse da Mazzucco nel discorso e non una verifica della loro accuratezza storica o fattuale.
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