Il bicchiere di spremuta d’arancia che bevi ogni mattina non è una tradizione salutare. È una delle strategie di marketing più riuscite del secolo scorso.
Nel 1916 Albert Lasker ha insegnato agli americani a “bere” le arance invece di mangiarle, triplicando i consumi in un secondo per salvare i coltivatori dal fallimento.
Ma la fisiologia non segue le leggi del mercato:
Arancia intera: Mantiene le sue fibre.
L’assorbimento degli zuccheri è lento. Indice glicemico basso (~40).
Spremuta (3 arance): Zero fibre, bomba di fruttosio liquido. Assorbimento immediato.
Indice glicemico che schizza a ~66.
Non stai facendo un favore al tuo metabolismo: stai solo eseguendo una campagna pubblicitaria di 110 anni fa.