La politica italiana è in subbuglio. Grande fermento tra le file della destra dove va in scena il nuovo circo delle pantegane, tra chi esce e chi entra.
Un bel giro di poltrone che nel concreto non cambierà assolutamente nulla, ma che servirà a convincere il popolino che i peggiori o i responsabili sono stati messi all’angolo, così che lo spettacolo possa continuare.
E allora avanti con la grande illusione collettiva, con le solite distrazioni di massa e ridicole miserie umane spacciate per questioni rilevanti.
Il tutto alimentato da salotti televisivi, giornaletti e canali social dove non si parla d’altro. Anche in questo caso i media contribuiscono al rincoglionimento generale.
Ognuno naturalmente è libero di dar retta a chi e cosa vuole nonché di destinare il proprio tempo, le proprie energie e soprattutto la propria attenzione su ciò che ritiene più meritevole.
Il mio umile consiglio è quello di farsi due sane risate e fregarsene totalmente, ignorarli, semplicemente ignorarli… ma soprattutto rimanere focalizzati sui propri obiettivi, sulle priorità personali e collettive, che non sono certo i giochetti di quattro disgraziati nei palazzi del finto potere di Roma.
Allontanate chiacchiericci e rumore di fondo: lasciate che siano gli altri a perdersi in questo nulla spacciato per tutto.
Sorvolate, come aquile nel vento, rimanete lucidi e guardinghi.
Perché è qui, nelle nostre teste, che si gioca la vera partita.