COMUNICATO STAMPA Papà Separati Aps
Milano, 20 marzo 2026 – Si è svolta ieri, 19 marzo, in occasione della Festa del Papà, la giornata di
mobilitazione promossa a Milano dall’Associazione Papà Separati APS, attiva da oltre trent’anni nel
sostegno ai genitori separati e nella promozione della bigenitorialità effettiva.
La mattinata si è aperta davanti al Tribunale di Milano, con un sit-in simbolico e un’installazione ad
alto impatto visivo: decine di scarpe da uomo disposte su cerchi colorati a rappresentare l’assenza e
la progressiva “sottrazione” della figura paterna nei casi di separazione conflittuale; il messaggio è
chiaro: padri presenti… ma resi invisibili dal sistema.
Nel corso della manifestazione, i rappresentanti dell’Associazione hanno espresso una posizione cri
tica nei confronti dell’attuale assetto dei servizi sociali, chiedendo le dimissioni della Presidente del
Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, dott.ssa Barbara Rosina.
Secondo l’Associazione, il sistema necessita di una riforma strutturale, sia in termini di rappresen
tanza sia di approccio culturale, introducendo maggiore equilibrio e pluralità nella composizione pro
fessionale e garantendo un’applicazione realmente neutrale del principio di bigenitorialità.
In particolare, è stato richiamato il Codice Deontologico degli Assistenti Sociali, che all’art. 9 stabi
lisce che il professionista non debba esprimere giudizi di valore né imporre il proprio sistema di
convinzioni personali, principio che – secondo l’Associazione – non troverebbe sempre piena appli
cazione nella prassi.
IL CONVEGNO A PALAZZO LOMBARDIA
Nel pomeriggio, presso Palazzo Lombardia, Sala Solesin, si è svolto il convegno “Bigenitorialità –
Un percorso ancora incompiuto”, in collaborazione con Regione Lombardia, con la partecipa
zione di giuristi, psicologi, medici ed esperti del diritto di famiglia.
Nel corso dell’incontro è stata presentata la versione di lavoro del Libro Bianco sulla Bigenitoria
lità, documento che analizza:
criticità applicative del sistema
orientamenti giurisprudenziali
dati scientifici sul benessere dei minori
I relatori hanno evidenziato come, nonostante il principio della bigenitorialità sia formalmente rico
nosciuto a livello costituzionale e normativo, nella pratica esso risulti ancora disomogeneo e spesso
non pienamente applicato.
È emersa in particolare la criticità di un sistema in cui la presenza paterna rischia di essere percepita
non come diritto del minore, ma come elemento residuale o subordinato.
LE CRITICITÀ EMERSE
Durante il confronto sono stati evidenziati alcuni punti ritenuti centrali:
la distanza tra principi giuridici e prassi applicativa
la necessità di garantire ai minori una relazione stabile con entrambi i genitori
il rischio di marginalizzazione della figura paterna
l’insufficiente tutela nei casi di false accuse strumentali nei procedimenti di separazione
Particolare attenzione è stata posta anche al tema delle dinamiche di rifiuto genitoriale e delle conse
guenze psicologiche sui minori, emerse attraverso numerose testimonianze dirette.
UNA QUESTIONE CHE RIGUARDA I FIGLI
L’Associazione Papà Separati APS sottolinea come il tema della bigenitorialità non riguarda una
contrapposizione tra genitori, ma il diritto dei figli a crescere con entrambe le figure genitoriali, in un
equilibrio affettivo stabile.
“La giornata di ieri – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Ernesto Emanuele – ha mostrato
quanto sia urgente riportare al centro il punto di vista dei minori. La bigenitorialità non può restare
un principio teorico: deve diventare realtà concreta nella vita quotidiana delle famiglie.”
Informazioni e contatti: Nicola Saluzzi – tel. 348 7638654 – ni************@*****************no.it
#Papàseparati #Bigenitorialità #ComunicatoStampa #FestadelPapà