Nel caso mediaticamente noto come “famiglia nel bosco”, i tre bambini restano collocati in una casa famiglia a Vasto, nonostante le richieste di rientro avanzate dai genitori.
Gli specialisti del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Lanciano Vasto Chieti ritengono indispensabile favorire la continuità dei legami familiari.
I legali della coppia avevano chiesto anche la sostituzione dell’assistente sociale, ma l’esposto non è stato accolto.
È stata depositata una nuova relazione sul monitoraggio dei minori.
Il 6 e 7 marzo sono previste le perizie psicologiche disposte dal Tribunale per i minorenni.
Sarà il giudice a decidere il futuro del nucleo familiare nell’interesse superiore dei bambini.