L’avvocato racconta la situazione del suo assistito, il dottor Livio Freschini, padre di quattro figli. I bambini – racconta – sono stati allontanati dalla famiglia e distribuiti in tre diverse comunità: uno da solo, due insieme e l’ultima, la più piccola, con la madre che ha scelto di restare accanto alla neonata. Da oltre un anno i genitori non vivono con i loro figli; il padre, in particolare, non ha potuto né vederli né sentirli in alcun modo.
Moriggia sostiene che la famiglia sia stata sottoposta a lunghe indagini, comprese intercettazioni ambientali, che però – secondo lui – non avrebbero fatto emergere elementi gravi. Afferma inoltre che la madre sarebbe stata scoraggiata dal parlare del padre ai bambini. Dopo mesi di verifiche, l’avvocato riferisce di stare preparando una denuncia verso alcuni assistenti sociali, ritenuti responsabili di ostacoli nei rapporti familiari.
È in corso anche un procedimento penale per ipotizzati maltrattamenti, accuse che la difesa considera infondate. Moriggia conclude denunciando quello che, a suo giudizio, è un problema sistemico nei procedimenti di tutela minorile e la necessità di riformare la normativa.
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