La gelosia nasce spesso dalla paura profonda di non sentirsi scelti, non solo dai comportamenti dell’altro.
Il cervello in allerta trasforma dettagli neutri in minacce, riattivando vecchie ferite di abbandono.
Da questa paura nascono due strade: il controllo, che soffoca la relazione, o la presenza consapevole.
La presenza invita a guardare la propria insicurezza e a rafforzare il legame con se stessi.
L’altro non definisce il tuo valore: può rispettarlo o ferirlo, ma non crearne il senso.
L’amore sano fa respirare; se la gelosia è alimentata dai fatti, il rispetto va ricostruito partendo da te.
#EnricoGamba