Si riflette sull’impatto delle immagini dell’incendio di Crans-Montana e sulla tendenza a colpevolizzare le vittime.
Molti ragazzi reagirebbero allo stesso modo perché non preparati ad affrontare situazioni di emergenza.
La scuola non insegna davvero come riconoscere il pericolo o come comportarsi in casi critici.
Le esercitazioni di sicurezza sono spesso solo rituali formali.
Si dedica troppo spazio alla teoria e poco a competenze utili nella vita reale.
Servirebbe più educazione pratica, capace anche di salvare la vita.
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